Competere nel mercato moderno significa innanzitutto sapere sfruttare le grandi moli di informazioni provenienti dall’universo digitale. L’imperativo per qualsiasi azienda è quindi diventare una data driven company, ovvero un’organizzazione capace di prendere decisioni strategiche e operative basate sull’evidenza dei dati, secondo un approccio strutturato e pervasivo. L’approccio di BNova permette alle aziende di tracciare un percorso verso il nuovo modello organizzativo, attraverso diversi stadi di maturità.

 

Le fasi del data driven journey

 

Da una prospettiva pratica, essere una data driven company significa:

  • – costruire un sistema di gestione delle informazioni razionale ed efficace;
  • – utilizzare gli advanced analytics per comprendere fenomeni e formulare previsioni;
  • – ricorrere all’intelligenza artificiale per ottenere prescrizioni e ottimizzare i processi.

Sotto il profilo strategico, il data driven journey implica una serie di step per sfruttare al meglio le potenzialità dei nuovi strumenti analitici, ampliare progressivamente la conoscenza sugli eventi, quindi trasformare radicalmente i modelli operativi e la proposizione sul mercato.

Nel dettaglio, l’analisi descrittiva della prima fase permette di valutare a posteriori le performance di un’attività sulla base dello storico dati; l’analisi diagnostica consente di comprendere i rapporti di causa-effetto di un fenomeno altrimenti nascosti; l’analisi prescrittiva suggerisce le azioni da intraprendere per correggere o migliorare una situazione; infine l’analisi predittiva disegna scenari what-if anticipando gli eventi futuri.

Dal semplice monitoraggio dei risultati si procede quindi verso la scoperta degli insights, l’ottimizzazione dei processi (con maggiore efficienza e riduzione dei costi), la monetizzazione dei dati (l’utilizzo degli analytics genera nuove opportunità di profitto), la metamorfosi dei modelli di business (l’azienda cambia pelle).

 

L’approccio di BNova per la data driven company

 

BNova è in grado di accompagnare il cliente in un percorso end-to-end, offrendo supporto consulenziale e tecnologico sulle iniziative di data science. L’approccio perseguito è di tipo agile, puntando alla creazione di sinergie con il team aziendale e all’ottenimento di quick-win.

Qualsiasi progetto infatti viene concepito per moduli scalabili ovvero strutturato sulla base di deliverables autoconsistenti. Si ottengono così risultati in tempi ragionevoli, con la possibilità di ricevere feedback per orientare le fasi successive.

L’approccio di BNova prevede inoltre lo sviluppo dei progetti in un’ottica prototipale e iterativa. Procedendo per gradi, infatti, è possibile coinvolgere, preparare e formare adeguatamente gli utenti alla trasformazione. Il cambio di passo necessario a diventare una data driven company richiede tempo: non solo bisogna sviluppare le competenze tecniche per l’utilizzo degli strumenti analitici, ma serve anche capire come e perché trasformare il processo decisionale, cambiando le proprie abitudini. I feedback rilasciati in corso d’opera inoltre permettono di allineare le esigenze reali degli utenti con la revisione dei processi e le implementazioni IT, accelerando i ritorni delle iniziative.

La flessibilità è un altro aspetto fondamentale che caratterizza i progetti realizzati da BNova: l’architettura tecnologica alla base dovrà consentire una rapida crescita nel tempo, in termini di volumi (scalabilità) e tipologia (apertura) dei dati trattati. Il ricorso a tecnologie open source viene consigliato proprio in virtù della loro interoperabilità e garanzia di integrazione.

Ultimata la definizione della roadmap e passando alla fase di deployment, la collaborazione tra il cliente e BNova prosegue attraverso incontri schedulati, training on the job e formazione in aula, per trasferire rapidamente metodi e strumenti alle risorse interne, anche nell’ottica di proseguire il progetto in autonomia. L’obiettivo infatti è consentire al cliente il pieno controllo della soluzione rilasciata, cosicché lo staff aziendale possa provvedere indipendentemente agli sviluppi futuri.

Insomma, il viaggio per diventare una data-driven company è una continua progressione, che deve iniziare con il piede giusto grazie al supporto di un partner esperto e proseguire nel tempo secondo un approccio di continuos improvement.

 

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