Data Storytelling, non è “roba” solo per il Marketing!

 

Data Storytelling e Data Visualization, se ne parla da molto tempo, ma non sempre è chiaro di cosa si tratta. Comunicare dati e risultati è una delle attività in azienda tanto banali nella teoria, quanto complesse nella pratica. I dati e le informazioni in essi contenute sono astratti non sempre di immediata comprensione: per diventare “azioni”, per produrre cioè un valore di business aiutando le persone a prendere determinate decisioni, i dati devono essere semplificati, contestualizzati, resi comprensibili.

I dati devono cioè comunicare qualcosa, “raccontare una storia” che, dalla prospettiva aziendale, diventa quel patrimonio di informazioni e conoscenza utili a prendere decisioni più efficaci, oggettive e consapevoli.

 

Cerchiamo allora di capire cosa significa esattamente Data Storytelling e perché, insieme alla cosiddetta Data Visualization, è diventato un importante asset per i decisioni maker.

 

Cos’è il Data Storytelling

 

L’espressione storytelling è ormai di dominio pubblico, ma è diventata tale perché spesso associata al settore del Marketing, in generale, e del Social Media Marketing, nello specifico. L’espressione Data Storytelling, al contrario, non è ancora così diffusa e spesso crea confusione, anche agli addetti ai lavori, perché la componente “storytelling” porta immediatamente a credere che si tratti di un’area riservata ancora al Marketing.

Volendo quindi provare a dire cos’è il Data Storytelling, cosa significa Data Storytelling e perché non è da confinare al settore del Marketing, possiamo dire, in modo molto semplicistico, che il Data Storytelling è l’arte del raccontare una storia attraverso i dati.

Una definizione che però merita ovviamente un approfondimento: raccontare storie attraverso i dati può infatti voler dire nel concreto molte cose, ma il suo significato come disciplina legata all’analisi dei dati, deve invece far capire immediatamente che stiamo parlando di un’area dei cosiddetti Advanced Analytics, ossia delle analisi avanzate dei dati che consentono di “leggere”, tra centinaia e migliaia di dati (di formati e strutture diverse, provenienti da finti diversificate, come per esempio i Big Data), informazioni, correlazioni, pattern, cioè di scovare “una storia” nascosta in questi dati che può venire “a galla” solo attraverso un’analisi avanzata e può diventare fruibile per le persone proprio grazie al Data Storytelling e alla Data Visualization.

Ecco allora che il significato di Data Storytelling assume un significato molto più esteso e indica la capacità di saper analizzare e leggere i dati, estrapolando informazioni di valore che vengono visualizzate e “raccontate” in modo tale da poter guidare scelte, azioni, decisioni operative e di business.

 

Data Storytelling e Data Visualization: la nuova frontiera per il business

 

I dati ormai sono ovunque, per un certo periodo ci siamo spinti a dire che sono il “nuovo petrolio” e che qualsiasi tipologia di business evolverà per poter primeggiare nella nuova Data Economy. Se questo è vero da un’analisi prospettica di cambiamento generale dei modelli di business, sempre più in chiave digitale e basati sui dati (data-driven), è pur vero che non è il dato in sé a portare le aziende su percorsi di evoluzione e/o trasformazione del proprio business, ma ciò che il dato racchiude, cioè l’informazione.

I dati sono ovunque, ma è ciò che facciamo con quei dati a renderli così preziosi. Ed è essenzialmente questo il motivo per cui la narrazione dei dati è così importante.

Il Data Storytelling non è semplicemente visualizzazione dei dati, report di analisi o una manciata di informazioni statistiche… è una fusione equilibrata tra la capacità di analizzare i dati e l’abilità di estrarne valore utile. Ecco perché non può rimanere confinata nelle strategie e nelle operazioni di Marketing, ma deve invece diventare pratica comune in tutte le aree ed i processi di business interessati dall’analisi dei dati.

 

I vantaggi di business del Data Storytelling

 

Per comprendere meglio perché il Data Storytelling non è “roba” solo per il Marketing, è utile capire quali sono i benefici concreti che porta in azienda.

          – Attribuisce un significato – quindi un valore – ai dati

Il Data Storytelling, come accennato, è una disciplina (cui ovviamente sono collegate piattaforme tecnologiche specifiche) che permette di “unire i puntini”, cioè di capire qual è il significato dei dati che, senza questo ti analisi e di estrapolazione della “storia di valore”, rimarrebbero numeri a sé stanti. Nelle aziende c’è sempre più bisogno non di dati ma di informazioni utili, cosa che i dati, da soli, non possono fornire. Ecco dunque che l’attribuzione di significato diventa uno dei vantaggi più importanti del Data Storytelling.

 

          – Cerca relazioni significative tra i dati

Gli strumenti avanzati di Data Storytelling si basano sull’analisi avanzata dei dati e la loro restituzione in termini di visualizzazione e comprensione delle informazioni. Queste tecnologie, di fatto, aiutano a scovare relazioni significative tra i dati, mettendo in correlazione eventi, informazioni, dati che presi singolarmente racconterebbero un’altra storia o non farebbero emergere quella conoscenza importante per definire una nuova strategia o prendere una decisione importante in un comparto di business.

 

          – Aiuta a comunicare meglio

C’è una ragione se il Data Storytelling sta assumendo un ruolo sempre più importante nelle aziende al di là della Data Analysis. Come abbiamo già ribadito, con la narrazione si va ben oltre la raccolta, l’esplorazione e l’analisi dei dati, si entra nella sfera comunicativa: i dati che assumono un significato, per diventare “insights”, cioè conoscenza di valore, utile ad uno scopo, devono essere “letti” e comunicati in modo comprensibile. Ecco perché Data Visualization e Data Storytelling viaggiano sempre più “a braccetto” nelle strategie di “data-driven” decision making.

 

          – Abilita decisioni ed azioni data-driven

In questo punto c’è racchiuso forse l’aspetto più importante che “eleva” il Data Storytelling a vero e proprio “strumento” di business (da leggersi come mix equilibrato di strategie, risorse, persone, processi e tecnologie).

Raccolta, analisi, visualizzazione e narrazione dei dati devono tutti avere un obiettivo, ossia supportare le persone in azienda nel prendere decisioni consapevoli, oggettivizzate dai dati, più efficaci… e con meno sforzo rispetto al passato. Ecco allora che nel Data Storytelling deve essere riposto un obiettivo (e beneficio) molto concreto: fornire indicazioni utili per intraprendere azioni concrete!

 

 

BNova ha maturato un’esperienza pluriennale nella gestione e visualizzazione dei dati. Nel tempo abbiamo individuato alcune regole d’oro da seguire per impostare una Data Visualization adatta al contesto aziendale e legata ad un Visual Data Storytelling di successo.

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