Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche parlare di Smart Harbour non è più un’utopia! Perché orientarsi verso un porto intelligente? Il porto è una struttura indispensabile per l’economia mondiale, cuore della catena di distribuzione e dei sistemi di trasporto internazionale. Coinvolge una gran quantità di attori (navi, banchine, piloti, gru, camion ecc.) che fanno della realtà portuale un contesto molto ostico. Ed è proprio per ridurre questa complessità, migliorare le prestazioni portuali e ottenere maggior produttività, competitività e cooperazione, che diventa necessario un orientamento smart!

Cosa si intende per Smart Harbour?

Ma cosa si intende per Smart Harbour? Quando parliamo di un porto intelligente dobbiamo far riferimento a due fattori: l’automazione delle attività e dei macchinari e l’interdipendenza di tutta la catena logistica del porto. Tutti gli attori impegnati nelle attività portuali, infatti, devono correlarsi tra loro contemporaneamente.

Affinché si ottenga tale cooperazione e interconnessione in tutta la realtà portuale, si sfrutta un sistema informativo intelligente che garantisca una perfetta coincidenza e funzionalità di tutte le operazioni e del trasporto marittimo, grazie ad uno scambio costante di dati e segnalazioni. Ciò permette di ottimizzare la visibilità, la circolazione, l’attendibilità e la sicurezza. Importante poi un centro dati che possa registrare e studiare la grande mole di informazioni sul traffico marittimo in tempo reale. Infine, fondamentale la sicurezza informatica per assicurare l’accessibilità, la localizzazione, la completezza e segretezza dei dati immagazzinati e diffusi.

Quali sono i vantaggi di uno Smart Harbour? Un porto intelligente significa maggior produttività, competitività e minor dispendio economico e di tempo in documenti e risorse umane. Favorisce, inoltre, lo scambio commerciale, il monitoring e la gestione dei trasporti in tempo reale, migliora la soddisfazione dei clienti e previene incidenti che potrebbero essere molto dannosi.

Protagoniste le navi intelligenti, munite di un sistema satellitare e di sensori affinché possano essere controllate in tempo reale. A seguire i container intelligenti. Il numero sempre maggiore di container trasportati ne rende necessaria l’automatizzazione per offrire servizi puntuali e di alto livello. I container intelligenti sono muniti di sensori che consentono di reperire informazioni sulla posizione geografica, sulla temperatura, sull’umidità, su eventuali collisioni ecc. Trasmettono a distanza le informazioni ottenute al sistema informativo, il quale a sua volta accede in tempo reale alla documentazione tecnica e rileva guasti o piani di interventi di manutenzione. Un container intelligente trasmette, quindi, un resoconto dettagliato per tutta la durata della tratta. Troviamo, infine, tutte le attività automatizzate come i trasporti e lo stoccaggio. Le gru portuali, ad esempio, possono essere automatiche per trasportare e trasferire più velocemente le navi.

Smart Harbour significa, inoltre, anche sostenibilità! Ogni anno vengono rilasciate nei porti più di 200.000 tonnellate di anidride carbonica. Il settore navale è quello che più di tutti causa le emissioni. Circa il 90% di tonnellate di CO2, infatti, deriva proprio dalle navi. In merito alle attività non marittime, invece, il gasolio è quello maggiormente usato. Un porto intelligente deve, quindi, tener conto delle problematiche ambientali, migliorando costantemente la propria efficienza energetica. Come? Innanzitutto, attraverso il ricorso a fonti rinnovabili in tutte le operazioni portuali. Il miglioramento ambientale ed energetico contribuisce ad aumentare la competitività dei porti.

In ambito europeo, specialmente i grandi porti stanno investendo molto nelle nuove tecnologie e sono sempre più orientanti verso porti intelligenti. Più critica, invece, la situazione nei piccoli e medi porti in cui si ha poca familiarità con l’Internet of Things.

 

Keplero nel contesto portuale

La piattaforma Industrial IoT Keplero si è inserita nella complessa realtà portuale degli Smart Harbour, in particolare nel porto italiano di Gioia Tauro, realizzando S.I.MON, un progetto svolto per una compagnia di spedizioni. S.I.MON trae origine dall’esigenza di far comunicare la casa di spedizione con tutti gli attori, e far sì che tali comunicazioni diventino sempre più automatiche e tempestive.

Il progetto ha permesso di elaborare processi logistici attraverso cui rendere automatiche le attività giornaliere e di routine, che sono gli aspetti cardine delle attività portuali. Ha garantito, inoltre, di raccogliere informazioni in modo automatico e immediatamente dagli strumenti che le producono come, ad esempio, navi, treni, trasporto su ruota ecc.

Keplero, infatti, aiuta la compagnia di spedizione ad effettuare controlli sullo storico, individuando quali tratte presentino spesso ritardi e ulteriori problematiche. Tali analisi sullo storico delle spedizioni vengono realizzate con machine learning e data mining.

Grazie a Keplero si è raggiunto un monitoraggio tempestivo delle spedizioni rispetto alle pianificazioni con un forte risparmio relativo all’impiego di personale della casa di spedizione. Si sono, inoltre, incrementate le performances poiché la compagnia di spedizione ha potuto, tramite le analisi di data mining, ottimizzare la pianificazione delle consegne, migliorando così anche la soddisfazione e fidelizzazione del cliente. Il progetto ha anche garantito di ottenere una diminuzione dei tempi e risorse umane impiegate, ed ha migliorato notevolmente la logistica.

 

Vedi anche “Smart Logistic: dall’IOT alla robotica” e “Smart Logistic: l’impatto della trasformazione digitale nei processi industriali

 

Approfondimenti da BNext:

Transizione 4.0: perché investire ora?

Transizione 4.0.  Malgrado la crisi generata da Covid-19, le imprese stanno dimostrando di essere resilienti e di riuscire a proseguire il proprio business in modalità nuove grazie alle tecnologie digitali emergenti. Come anticipato nel precedente articolo, per...

Transizione 4.0: la strategia per imprese più smart e green

Da Industria 4.0 a Transizione 4.0 per fronteggiare la crisi ed incentivare le imprese ad investire nell’innovazione e nella sostenibilità

Asset Tracking. Perché tracciare gli asset nei luoghi chiusi?

Con un sistema di Asset Tracking indoor, le aziende riescono ad ottimizzare la gestione degli asset, ridurre gli errori umani ed affrontare meglio le situazioni di emergenza.   Come rendere i processi logistici più efficienti e avere pieno controllo dei propri...

Asset Tracking: come tracciare le risorse in tempo reale

Opportunità e vantaggi per chi guarda nuove soluzioni tecnologiche: Keplero e l’Asset Tracking, il tracciamento intelligente basato sull’IoT

Le analisi di coorte integrate in Niky, la piattaforma di Customer Analytics di BNova

Nelle analisi di coorte integrate in Niky puoi osservare l’evoluzione nel tempo delle coorti acquisendo informazioni di valore per il business

Keplero: il progetto ASSIST per il monitoring dei mezzi spargisale

Keplero progetto ASSIST è un SaaS cui i clienti (Comuni, Enti, grandi aziende) accedono per verificare che tutto funzioni correttamente

Analisi di coorte: esempi reali ed applicazioni

Tra gli esempi più significativi di applicazione delle analisi di coorte ci sono quelle specifiche relative ai clienti, prima fra tutte quella che consente di “mappare” il customer journey partendo dall’analisi dei comportamenti delle persone

La Digital Servitization nel settore industriale: come cambia il business?

Digital servitization. Non basta più produrre nel minore tempo possibile, con un buon rapporto qualità-prezzo e nella quantità richiesta. È cambiata la relazione tra i clienti e i prodotti e allo stesso tempo le aziende si orientano verso un nuovo modo di produrre...

Analisi di coorte: cos’è e perché è importante per capire il comportamento degli utenti

L’analisi di coorte è una tipologia di analisi dei dati che si concentra sulle attività ed il comportamento di una specifica coorte, ossia un gruppo di persone che condividono una o più caratteristiche comuni in un dato periodo di tempo.

Lo sviluppo degli smart harbour tra l’IOT e la sfida della sostenibilità

Grazie alle nuove soluzioni tecnologiche parlare di Smart Harbour non è più un’utopia! Il porto è una struttura indispensabile per l’economia mondiale, perché orientarsi verso un porto intelligente? Per ridurre la complessità di gestione, migliorare le prestazioni portuali e ottenere maggior produttività, competitività e cooperazione