Testimonianza di una leadership al femminile nel settore IT: raccontare la propria esperienza per contribuire al cambiamento (che tarda ad arrivare)

 


 

Serena Arrighi, Ceo in BNova racconta la propria esperienza lavorativa in occasione del “D-Day –Donne Digitali e l’evoluzione del tech”, uno dei tanti appuntamenti previsti dal “WOMEN IN CHARGE ON TOUR – LEADERSHIP AL FEMMINILE”. Si tratta di un evento nazionale, alla sua prima edizione, che ha come obiettivo principale quello di creare un confronto costruttivo analizzando la crescita professionale della donna nel mondo del lavoro e al tempo stesso promuovere, sviluppare, valorizzare e certificare le competenze del management aziendale e dell’imprenditoria femminile e inclusiva ad ogni livello.

 

Sebbene nella mia vita abbia sempre scelto percorsi che, soprattutto in passato, erano ad appannaggio di uomini, sono stata sempre fermamente convinta che il vero apporto delle donne alla società dovesse essere un nuovo modo di fare e vedere le cose; per questo motivo non ho mai cercato di replicare modelli esistenti ma ho sempre cercato di crearne uno che mi rispecchiasse appieno, anche nella mio essere donna.Serena Arrighi, CEO BNova

 

Di seguito un estratto dell’intervento di Serena  

“Il 10 giugno scorso ho partecipato alla pima edizione di “WOMEN IN CHARGE ON TOUR – LEADERSHIP AL FEMMINILE , all’appuntamento dedicato a “D-DAY – Donne Digitali e l’evoluzione del Tech” portando la mia testimonianza di donna imprenditrice in un settore prettamente maschile, quello dell’IT . La scelta di partecipare a questo tipo di evento è stata dettata dal fatto che mi ha dato modo di parlare di temi a me molto cari, temi che considero quasi delle fissazioni quali appunto la leadership al femminile e l’importanza di coinvolgere le donne nel mondo tecnologico.

Se dovessi raccontare la mia storia personale e professionale in tre parole direi: Provincia, Indipendenza, Curiosità.

Sul primo punto voglio essere chiara; per me la provincia e tutto quello che ne consegue non hanno assolutamente un accezione negativa; restare in provincia mi ha permesso di mantenere una qualità di vita elevata, dove ho potuto da sempre trovare un equilibrio perfetto tra lavoro e vita privata con ritmi confacenti alle mie esigenze. Del resto vivere stretta tra le apuane ed il mar mediterraneo ha facilitato di molto la mia scelta nel voler rimanere “una provinciale”!

“Indipendenza” economica e indipendenza nelle scelte è sinonimo di libertà. E’ questo quello che mi ha spinto nel voler intraprendere una carriera di un certo tipo e mi ha reso perseverante nel voler superare tutti quegli ostacoli, dettati da tanti luoghi comuni, che spesso ho incontrato.

La curiosità mi ha sempre spinto ad essere aperta verso nuovi stimoli, voler fare il pieno di conoscenza e capire fino in fondo situazioni e sfacciettature a prima vista impercettibili. L’analisi dei dati aiuta proprio a fare questo ed in BNova lo sappiamo bene visto che ci definiamo come “gli specialisti del dato”. Non potevo scegliere un lavoro che mi somigliasse di più.”

 

Ecco il video dell’intervento di Serena Arrighi:

 

 

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