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Per implementare un sistema efficiente di big data analysis, la potenza del motore di elaborazione e l’efficacia degli algoritmi di calcolo non bastano. Bisogna costruire un framework consolidato e ripetibile per migrare i modelli matematici dal laboratorio...

6 passi per iniziare un processo di big data analysis

La big data analysis permette di trasformare grandi moli di informazioni, diverse per origine e formato, in evidenze utili al miglioramento e all’innovazione dei processi aziendali. Ma come è possibile avviare un progetto di big data analysis? Ecco sei step...

5 motivi per cui scegliere un software di Data Governance

Perché oggi è necessario adottare un software di Data Governance? La prima e più ovvia risposta è perché i dati sono diventati letteralmente il carburante dei business di successo. E non si tratta di una semplice metafora. C'è una ragione precisa se oggi i dati...

Come il data mining aiuta le aziende nei processi decisionali

La capacità di prendere decisioni rapide e informate è la caratteristica distintiva di un’organizzazione data-driven, capace di ottimizzare i processi e innovare il business attraverso gli advanced analytics e le tecniche di machine learning. Il data mining è...

BNOVA TRA I VINCITORI DEL BANDO DI R&S PER LO SVILUPPO DI UN CHATBOT

Gli assistenti virtuali e i CHATBOT si stanno affermando con sempre maggiore decisione all’interno delle aziende, delle pubbliche amministrazioni e istituzioni di tutto il mondo. Secondo un report di IT Spiceworks, che ha coinvolto più di 500 aziende del Nord America, il 29% di esse ha implementato uno o più chatbot o assistenti virtuali per compiti legati al lavoro. In Italia da ormai un anno siamo sopra la media europea per l’utilizzo di chat.

L’idea alla base è quella di impiegare il personale per questioni più importanti e complesse. Ovviamente l’adozione è stata più alta per le grandi aziende che dispongono di risorse maggiori per valutare le tecnologie emergenti.
L’utilizzo di queste tecnologie comprende diverse forme, il più comune dei quali è la dettatura, subito dopo viene la collaborazione col team e la gestione del calendario, della posta o del servizio clienti, nonché l’help desk IT e l’analisi del dato.

BNova, da sempre azienda innovativa che investe in ricerca e sviluppo e nelle collaborazioni con le Università, insieme al Laboratorio di Linguistica Computazionale del Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, a Rigel Engineering srl, società attiva nel settore dei sistemi di supporto alle decisioni, interfacce utente, multimedialità, domotica, supporto alle disabilità, servizi internet e a ETI3, srl che progetta e produce software di carattere innovativo per processi e prodotti nella Pubblica Amministrazione e nel mondo delle Aziende e dei professionisti e iscritta al Registro delle Start Up Innovative, partecipante come capofila, sta sviluppando un progetto legato ad un servizio di chatbot: “SEM, il Chattadino”. Framework per la creazione di Chatbot specializzati nel settore della PA, SEM metterà a disposizione della comunità un filo diretto per conoscere le informazioni pubbliche del territorio mettendo tutti sullo stesso piano e nella condizione di conoscere ciò che si desidera in maniera oggettiva e tempestiva. Un vero strumento di empowerment del cittadino.
Le competenze di SEM deriveranno da una potente pipeline di elaborazione linguistica e semantica, abbraccerà aspetti legati all’Intelligenza Artificiale per analizzare ed estrarre informazioni da dati strutturati e non. Le interazioni verranno continuamente monitorate da una dashboard, applicando tecniche di Big Data & Semantic Analysis e Data Visualization specifiche, rispettando la privacy degli utenti. Il sistema sarà compatibile con le app più diffuse di messaggistica, come Telegram, Skype, Facebook Messenger e anche i non iscritti a questi servizi potranno utilizzare SEM attraverso un’app dedicata.

Il sistema si rivolgerà soprattutto alle PA che vorranno avvicinarsi ai cittadini risparmiando e offrendo un servizio automatico ed efficace, disponibile 24h/7 e senza tempi di attesa, potendo contare su una capacità di elaborazione ed estrazione di informazioni dagli atti pubblici superiore ad ogni altro assistente virtuale esistente. SEM sarà in grado di riconoscere gli obiettivi di ogni utente, distinguendo tra richieste informative, richieste di servizi, oppure invio di segnalazioni, prevedendo l’aggancio ad un workflow dedicato. Integrando banche dati, contenuti social, siti web e atti amministrativi, SEM si rivolgerà anche a giornalisti e attivisti che vogliono vigilare sull’ente pubblico, ai comuni cittadini che vogliono informazioni o vogliono inviare segnalazioni al proprio comune e ai turisti che desiderano avere informazioni sul patrimonio culturale del territorio.

Digitalizzare le informazioni ovviamente non corrisponde a un semplice passaggio di medium, non modifica solo le modalità di acquisizione delle informazioni, ma ne amplifica anche le possibilità di utilizzo.La sua semplicità di configurazione permetterà di adattare SEM a vari contesti amministrativi e anche privati, senza l’ausilio di competenze tecniche specifiche. Domani SEM potrebbe essere in grado, ad esempio, di prenotare appuntamenti o inoltrare richieste presso enti pubblici o pagare le tasse direttamente dal proprio smartphone.

Grazie alle tecnologie trasversali di AI e Big Data Analytics, il progetto SEM si inserisce in “Industria 4.0” offrendo servizi di knowledge management aziendale.

Serena Arrighi

CEO, BNova

Tutto quanto detto sopra avverrà garantendo la privacy degli utenti, così come previsto dalla normativa europea sui dati personali. La privacy verrà inoltre garantita da procedure guidate nelle impostazioni di condivisione dei dati personali, e non verranno condivise informazioni sul contenuto delle conversazioni con terze parti. Anche lo storage garantirà la privacy degli utenti.

In un contesto come quello attuale, dove la richiesta di informazioni è sempre maggiore, i dati a disposizione sono sempre più in aumento, la crescita dei chatbot e degli assistenti virtuali a disposizione sarà inevitabile, sia per la possibilità offerta di snellire diversi aspetti dell’assistenza e della burocrazia sia per il crescente sviluppo delle Intelligenze Artificiali. Ciò porterà con sé la possibilità impiegare maggiori risorse in altri campi e settori non solo per le PA ma anche per i privati.

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