Se c’è una cosa che l’emergenza sanitaria e la conseguente crisi generate dal Covid-19 ci hanno insegnato, è l’importanza della “prontezza digitale”, ossia la resilienza e la capacità di proseguire il proprio business in modalità nuove, diverse, anche in contesti di incertezza e instabilità, grazie all’utilizzo delle tecnologie emergenti digitali.

Essere costretti a passare rapidamente agli strumenti digitali non significa certo adottare una vera e propria strategia di Digital Transformation, tuttavia la marcia verso la trasformazione digitale, da intendersi soprattutto come strategia per riallineare il processo decisionale, le relazioni con i clienti e i fornitori, le operazioni ed i processi interni… accelererà nei prossimi mesi grazie ad alcune tecnologie emergenti.

Spesso le crisi rappresentano i semi dell’ingegno e mentre ancora si combatte, a livello globale, contro la malattia, molte aziende si stanno preparando per vivere e prosperare in uno sconosciuto “new normal”. Come?

Capendo in anticipo su quali tecnologie emergenti far leva per accelerare il proprio business in contesti nuovi e non noti.

Forrester Research sta preparando un rapporto sulle aree tecnologiche che sono emerse durante la crisi Covid-19 e ha identificato quattro categorie chiave di tecnologie emergenti che riceveranno nuovi significativi investimenti:

1) Gestione dei rischi/crisi: tecnologie di analisi avanzata per la gestione di azienda/business, dipendenti, fornitori e partner… ossia per migliorare organizzazione, struttura e processi;
2) Customer experience: tecnologie per l’esperienza del cliente soprattutto basate su Intelligenza Artificiale e Data Analytics;
3) Safety&Security: tecnologie per la salute e la sicurezza come il tracciamento dei contatti e la sorveglianza;
4) User/Employee experience: tecnologie per l’esperienza dei dipendenti e strumenti di gestione del capitale umano (strumenti di produttività, collaboration, ecc.).

Le quattro aree di sviluppo e accelerazione delle tecnologie emergenti identificate da Forrester, racchiudono la “nuova mission” delle aziende: essere digitali, guidate dai dati e flessibili.

Ma quali sono, nello specifico, queste tecnologie emergenti al centro del mondo post Covid-19?

1) Intelligenza Artificiale
L’intelligenza Artificiale, soprattutto per quanto riguarda le aree come Machine Learning, Advanced Analytics e Intelligent Data Processing, sarà la base tecnologica su cui costruire e sviluppare migliori processi decisionali da applicare a contesti e business differenti, dall’eCommerce alla Supply Chain, passando per la Customer Experience fino alla produzione e alla manutenzione predittiva.

2) Internet of Things
Nel 2019 c’erano circa 26 miliardi di dispositivi IoT ed è stato stimato da Statista.com che il loro numero aumenterà a 30,73 miliardi nel 2020 e a 75,44 miliardi nel 2025. Il valore di mercato è di circa 150 miliardi di dollari con 15 dispositivi IoT stimati per una persona negli Stati Uniti entro il 2030.
Numeri che fanno riflettere e che fanno capire quale sarà l’impatto di queste tecnologie emergenti sulle nostre vite, come persone e come aziende.
I dispositivi IoT consentono tracciamento e analisi potenzialmente di qualsiasi cosa abilitando Industria 4.0, telemedicina, medicina personalizzata, ma anche nuove modalità di interazione con i clienti e nuove esperienze utente.

3) Intelligent Security
Prevedere in anticipo fenomeni ed eventi possibili grazie alla Data Science, ossia facendo analisi avanzate sui dati – anche in real-time – per verificare vulnerabilità o potenziali minacce e agire preventivamente. Questa la nuova frontiera della sicurezza informatica sulle quali le aziende dovranno sempre più far affidamento per proteggere il proprio business e le persone (dipendenti, clienti, fornitori, partner, ecc.)

4) Realtà virtuale e realtà aumentata
Questa pandemia ha aumentato il numero di persone che usano le tecnologie di realtà virtuale per giocare ai videogiochi, per l’intrattenimento online o anche per intraprendere viaggi virtuali alla scoperta di nuove mete, stando comodamente a casa.
Ma se guardiamo le potenzialità di queste tecnologie da un’angolazione differente, possiamo intuire come le piattaforme di realtà virtuale e realtà aumentata possano diventare utili strumenti per formare i dipendenti, tenere conferenze, collaborare a progetti e connettere virtualmente team di lavoro distribuiti o chi opera sul campo con chi rimane in azienda o lavora da remoto.

5) Supply Chain 4.0
La crisi generata dal Covid-19 ha rivelato una generale mancanza di connettività e scambio di dati integrati nelle nostre catene di approvvigionamento globali. La forte dipendenza da documenti cartacei, la mancanza di visibilità sui dati e la mancanza di flessibilità hanno reso il sistema della catena di approvvigionamento esistente vulnerabile a qualsiasi pandemia o crisi. La resilienza futura dipenderà dalla costruzione di reti trasparenti e interoperabili come la Blockchain. Le tecnologie emergenti e chiave della Quarta Rivoluzione industriale, come Big Data, Cloud Computing, Internet of Things e Blockchain contribuiranno allo sviluppo di un sistema di gestione della catena di approvvigionamento più resiliente per il futuro, puntando su una migliore accuratezza dei dati e incoraggiando la condivisione e l’analisi dei dati.

Le tecnologie emergenti che vedremo maturare nel mondo post Covid-19, sono quelle che molti identificano come tecnologie esponenziali che, secondo gli analisti, avrebbero comunque avuto una forte crescita ma che nel “new normal” potrebbero davvero aiutare molte aziende a “rinascere”.

New call-to-action