Per molti anni il settore Finance nelle aziende è stato visto principalmente come il garante della regolarità delle operazioni economiche, il reparto che mantiene le cose in ordine, che si assicura che il budget sia rispettato e che i costi non superino le previsioni. In pratica, un centro di controllo e compliance, dedicato prevalentemente alla rendicontazione e all’analisi a consuntivo.
Negli ultimi anni però, sempre con maggior forza, il contesto economico richiede decisioni rapide e data-driven spingendo il Finance a superare la mera rendicontazione per contribuire a pianificare e guidare la strategia aziendale. Il suo ruolo così evolve, diventando sempre più un attore chiave nel successo dell’azienda che non si limita a monitorare i numeri di ieri, ma guida attivamente le decisioni di domani.
Un’evoluzione importante che trasforma il Finance da “centro di costo” a “generatore di valore” in grado di fornire supporto strategico concreto.
Il Finance come partner strategico: un cambio di paradigma
Il Finance moderno non è più soltanto il “custode del budget”, ma diventa un attore integrato che lavora a stretto contatto con i vari reparti aziendali — vendite, marketing, operations, produzione — per comprendere le loro esigenze e obiettivi, ad esempio, partecipando a riunioni strategiche o elaborando forecast condivisi. Lo scopo è quello di fornire supporto nella pianificazione strategica e operativa, aiutando i manager a prendere decisioni più informate e allineate con la strategia aziendale complessiva.
Come può arrivare a questo? Attraverso analisi avanzate, modelli previsionali e condivisione tempestiva di insight, il reparto finanziario consente all’organizzazione di essere più agile, resiliente e orientata alla crescita.
Tutto ciò però è possibile solo se il Finance ha piena visione dei dati aziendali, non solo delle informazioni a carattere ed interesse finanziario, ma anche tutti i numeri che riguardano la parte operativa (es. vendite, magazzino, produzione). Perché per poter pianificare efficacemente e offrire suggerimenti strategici, è fondamentale considerare dati provenienti da tutte le funzioni e livelli dell’azienda, dalle vendite al marketing, dal magazzino alla produzione, risorse umane e altro ancora.
Solo con una visione completa e accurata dei dati il Finance è in grado di elaborare scenari plausibili, valutare rischi e opportunità e supportare decisioni che abbracciano l’intera organizzazione, bilanciando crescita, sostenibilità e controllo.
Un supporto al Finance strategico: i punti di forza di Jedox
Per raggiungere questo livello di integrazione e visione, il Finance ha bisogno di strumenti adatti, capaci di aggregare dati da sistemi diversi, analizzarli e presentarli in modo comprensibile e accessibile. Qui entra in gioco Jedox, una piattaforma di Enterprise Performance Management (EPM) molto apprezzata proprio per la sua capacità di fornire al Finance una vista completa dei dati in modo semplice ed efficace.
Grazie a Jedox il Finance non lavora più in isolamento, ma diventa un nodo centrale in un network di collaborazione che coinvolge tutta l’organizzazione.
Osserviamo meglio i suoi punti di forza:
- – Interfaccia familiare excel-like
- – Report e dashboard intuitive e fatte in autonomia
- – Simulazioni con funzionalità di what-if
- – Persistenza degli scenari con funzionalità di write-back
- – Automazione dei modelli di budgeting e planning
- – Integrazione da molteplici fonti dati
La familiarità di un’interfaccia excel-like, anche per la reportistica
Jedox è una piattaforma integrata per la pianificazione, il budgeting, l’analisi e il reporting aziendale con cui si interagisce con un’interfaccia “excel-like”.

Questo lo rende familiare agli utenti del Finance, i quali avranno a disposizione dashboard intuitive e personalizzate fin nel dettaglio, e soprattutto la possibilità di crearle e modificarle autonomamente, con pochi click e senza dipendere dal reparto IT per ogni modifica.

Nella pratica questo per gli utilizzatori è un grande vantaggio, perché possono sfruttare il proprio know-how maturato negli anni su excel, senza dover imparare ad usare da zero un nuovo strumento. Ciò fa risparmiare tempo, riduce i costi e aumenta l’agilità nel rispondere alle esigenze di business in continuo cambiamento.
Simulazioni e scenari in ambiente controllato
Pur mantenendo l’interfaccia familiare di excel, Jedox offre un ambiente controllato, potente e ricco di funzionalità, ad esempio le funzionalità di write back e what-if: utilizzando una semplice sintassi all’interno delle celle del foglio di lavoro, Jedox offre la possibilità di effettuare rapidamente simulazioni, ad esempio per adattare la produzione alla variazione degli ordini, e ipotizzare scenari, come nel caso del budgeting. Tutto questo in modo consistente, ricalcolando i dati dove serve e andando a scrivere direttamente su database Jedox in tempo reale.
L’utente all’interno di Jedox non è frenato dal timore di “fare danni”, perché anche se ogni modifica automaticamente diventa consistente e si riflette sulla base dati, il tutto avviene in modo controllato grazie al versioning che permette di ipotizzare scenari diversi contemporaneamente, paralleli tra loro su dati sempre consistenti e persistenti, ma senza andare a sovrascrivere le informazioni originali.
Automazione dei processi ed integrazione delle fonti
Jedox nasce per automatizzare i processi che riguardano budgeting, forecast e reportistica: non sono più controller o CFO a dover raccogliere, pulire ed integrare le fonti dati, ma il tutto avviene in modo automatico con opportuni flussi ETL impostabili nella relativa sezione della piattaforma. Così facendo non solo si riducono i tempi di sviluppo, ma anche gli errori che si possono riscontrare quando queste operazioni vengono fatte manualmente.
Uno dei punti di forza di Jedox in questo senso sta nelle funzionalità di integrazione dati da fonti diverse che permettono di integrare dati finanziari con informazioni provenienti da sistemi gestionali, CRM, ERP, file e tante altre fonti di vario tipo. Questo permette di poter accedere a tutti i dati aziendali per ottenere una visione completa delle informazioni provenienti da qualunque reparto senza che controller o CFO si trovino a dover integrare manualmente.
Emerge qui con forza l’importanza di una buona impostazione della piattaforma e degli automatismi: il giusto setting del formato dei dati, l’impostazione dei flussi ETL per l’integrazione dei dati provenienti dai diversi reparti, la modellazione dei processi aziendali, come quello di approvazione del budget, sono passaggi imprescindibili per garantire la solidità della soluzione. BNova, grazie alla sua lunga esperienza in ambito analisi dati (data integration, data preparation, data quality) è il perfetto supporto alla progettualità per strumenti come Jedox che richiedono dati sempre affidabili e coerenti per funzionare al meglio e permettere di prendere decisioni consapevoli ed informate.
Il vantaggio competitivo di una pianificazione integrata
Con strumenti come Jedox, il Finance può gestire budget, forecast e simulare scenari in maniera dinamica e aggiornata. Questo favorisce decisioni più veloci e data-driven, permettendo una migliore allocazione delle risorse (ad esempio distribuzione del capitale, del personale e degli altri asset aziendali in modo più efficiente e mirato là dove generano maggior valore) e una gestione dei rischi più efficace poiché, grazie alle simulazioni di scenario, l’azienda è più pronta a identificare rischi potenziali, valutare le possibili conseguenze e mettere in campo contromisure tempestive, migliorando la resilienza complessiva.
Per un’organizzazione, avere una pianificazione realmente integrata significa anche riuscire a superare i tradizionali silos informativi, permettendo a Finance e business di parlare una lingua comune basata su dati affidabili e condivisi. Il risultato è una maggiore trasparenza, responsabilizzazione e, infine, valore creato.
Il percorso da “centro di costo” a “partner strategico” non è automatico né semplice, si possono riscontrare ostacoli come resistenze culturali, necessità di formazione, investimenti in tecnologie, cambiamento organizzativo. Richiede un cambio di mentalità, investimenti tecnologici e l’adozione di nuovi processi collaborativi, ma si tratta di una trasformazione imprescindibile per chi vuole che il Finance diventi un motore di crescita e competitività. Jedox può aiutarti in questo percorso.
In sintesi, il Finance deve oggi cambiare pelle: da guardiano dei numeri a protagonista della strategia, in grado di trasformare dati in valore concreto e sostenibile per l’intera organizzazione.
Tratto da “From cost center to value creator: How Finance business partnering drives real impact“
Categoria: ANALYTICS

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