Le declinazioni della democratizzazione del dato

Ne abbiamo parlato sotto tante declinazioni. Sicuramente una è quella legata alla Data Governance.

Partiamo dal chiarire i due concetti cardine dell’articolo:

  • – la Data Democratization è quel processo che punta a dare la possibilità a tutte le figure di una certa organizzazione, anche quelle meno tecniche, di poter recuperare e analizzare i dati aziendali senza la necessità di dover dipendere dal reparto IT. Ciò significa fare in modo che non esistano barriere, siano esse tecnologiche o di conoscenza, che possano impedire ai diversi livelli/aree aziendali, di beneficiare del proprio patrimonio informativo.  Questo approccio è fondamentale per promuovere la cultura del dato in tutta l’azienda.
  • – Con Data Governance invece intendiamo l’insieme di tutte quelle attività che consentono ad un’azienda di garantire un’elevata condivisione e qualità dei dati durante tutto il loro ciclo di vita; a questo punto il legame con la data democratization risulta evidente. Il tema della data governace è uno dei focus principali trattati da BNova; abbiamo parlato del nostro approccio alla DG in questo articolo “Un framework per la Data Governance 2.0” dicendo quanto siano importanti le diverse fasi di trasformazione e gestione del dato per arrivare ad averne la governance completa. Adesso passiamo allo step successivo e vediamo come una buona data governance sia funzionale alla data democratization, quindi la messa a disposizione delle informazioni aziendali a qualsiasi dipendente ne abbia utilità per fare analisi o prendere delle decisioni informate.

Per introdurre questi due temi in azienda è necessario prima di tutto un cambio di mindset e una predisposizione dell’intera azienda a quello che comunemente definiamo come approccio data driven. Se la rivoluzione culturale ha bisogno di tempi certamente più lunghi, il cambiamento in termini tecnologici viene facilitato dalla presenza di tool altamente performanti. E’ questo il caso di erwin byQuest; partner tecnologico scelto da BNova proprio in riferimento alla DG.

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Erwin, la data democratization e le figure che ne beneficiano

Erwin permette di progettare e creare un’esperienza di organizzazione dati a livello aziendale. Per tutte le figure quindi, non solo per l’area IT e questo agevola senza dubbio il processo di data democratization.

Ma vediamo nel dettaglio le figure a cui è rivolto lo strumento:

  • – DATA OWNER: Si tratta delle figure aziendali responsabili della qualità di un set di dati definito. Ad esempio, il direttore finanziario (CFO) potrebbe essere registrato come data owner per i dati finanziari. Spesso queste figure non si occupano direttamente delle attività di controllo e gestione, ma coordinano team più ampi comprensivi di uno o più Data Steward. Per il CFO ad esempio la data governance e più nello specifico il tema correlato del data lineage sono fondamentali per la certificazione del dato stesso.
  • – DATA STEWARD: si tratta di quelle figure aziendali che hanno la responsabilità della qualità dei dati e della loro fruibilità a livello dell’impresa, con il compito di metterli a disposizione a chiunque ne debba sviluppare interrogazioni, analisi, applicazioni transazionali. In funzione di queste caratteristiche possono rientrare tra le attività di un Data Steward anche quelle tipiche di DPO e RPD che non possono prescindere da una corretta data governance in azienda, non solo per mettere a disposizione i dati a chi li richiede (sia che si tratti di una persona interna o esterna all’azienda nell’ottica della portabilità del dato prevista proprio dalla GDPR) ma anche per avere la giusta visibilità e certificare il rispetto della normativa vigente.
  • – DATA CUSTODIAN: sono definite tali le figure aziendali responsabili della gestione dei dati sulle infrastrutture IT in modo da garantirne la costante aderenza alle regole di business. Si tratta ad esempio di Database Administrator (DBA), Data Modeler e ETL Developer; in questo caso la data governance è funzionale non solo alla mappatura dei dati ma anche per avere visibilità di dove questi sono storicizzati nel caso fossero necessari interventi di manutenzione o modifiche sull’ambiente tecnico.
  • – GENERIC USER: in generale tutti coloro che utilizzano i dati in azienda, compresi gli Stakeholder. La data governance in questo caso è fondamentale proprio per permettere il primo accesso ai dati di cui si ha bisogno.

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