
Politica della Sicurezza delle Informazioni
Sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni
Politica della sicurezza delle informazioniPOLITICA DELLA SICUREZZA DELLE INFORMAZIONI
Rev. O del 07/03/2025
1. Introduzione
Per il conseguimento dei suoi obiettivi di business, la società BNOVA S.R.L, (di seguito indicata come “BNOVA S.R.L.” o la “Società”) sono impegnate nello sviluppo di azioni di miglioramento strutturale, in particolare anche curando l’evoluzione dei sistemi informativi nel rispetto degli standard di qualità e di sicurezza.
Il principale obiettivo del presente documento è migliorare il governo della sicurezza delle informazioni di BNOVA S.R.L., contribuendo in particolare a:
• regolamentare gli ambiti e le misure di governo della sicurezza delle informazioni;
• recepire e garantire l’applicazione e il rispetto del principio RID (Riservatezza, Integrità e Disponibilità) delle informazioni;
• prevenire la perdita di capitale intellettuale o dati critici per il business;
• promuovere la consapevolezza e le capacità di gestione del rischio aziendale legato all’ICT;
• favorire il raggiungimento della conformità ai requisiti normativi sia nazionali che internazionali;
2. Scopo e Ambito del Documento
La presente policy definisce l’approccio di BNOVA S.R.L. e i principi generali che devono essere adottati da tutto il personale, nel governo dei sistemi informatici, dai processi e dalle procedure che operano al suo interno, al fine di garantire la protezione e la sicurezza delle informazioni.
• Riservatezza: garantire che un determinato dato di cui BNOVA S.R.L è titolare/proprietario sia reso disponibile soltanto ai processi che lo devono elaborare e al personale che è legittimato al suo utilizzo.
• Integrità: garantire che l’informazione sia completa e accurata e non sia alterata a seguito di modifiche intenzionali non autorizzate o accidentali.
• Disponibilità: garantire che l’informazione sia fruibile da parte di tutte le persone autorizzate nel momento in cui è richiesta, in funzione delle esigenze di continuità dei processi e nel rispetto delle norme che ne impongono la conservazione.
• Conformità: garantire un costante rispetto delle normative, degli accordi contrattuali e degli standard di riferimento.
Questo documento si applica alle Funzioni di BNOVA S.R.L coinvolte nella fornitura di servizi che effettuano trattamenti sui dati e sulle informazioni di proprietà dell’azienda o in ogni modo da essa gestite; sono altresì compresi i dati personali soggetti alla normativa sulla protezione dei dati.
| Termine | Definizione |
|---|---|
| Rischio informatico (o ICT) | Il rischio di incorrere in perdite economiche, di reputazione e di quote di mercato in relazione all’utilizzo di tecnologia dell’informazione e della comunicazione (ICT). |
| Dati personali | Tutte le informazioni relative a persone fisiche che consentano l’identificazione, diretta o indiretta, degli individui a cui i dati si riferiscono. Ad esempio, sono dati personali oggetto di tutela, oltre ai dati anagrafici ed economici, anche le immagini ed i codici identificativi riconducibili ad un individuo. |
| Abilitazione | Possibilità per un utente di accedere alle funzionalità di una risorsa informatica. Rappresenta l’insieme delle transazioni/informazioni/dati cui un utente autorizzato può accedere e dei relativi privilegi di accesso (es. lettura, modifica, esecuzione). |
| Credenziali di accesso/autenticazione | Parametri, composti generalmente da una sequenza di caratteri (alfanumerici o simboli), che vengono utilizzati come forma di autenticazione per ottenere l’accesso ad un sistema informatico, con le abilitazioni concesse all’utente che si autentica. |
| Profilo utente | Insieme di abilitazioni aggregate secondo un criterio funzionale (per esempio in base al ruolo o alle mansioni aziendali) ed attribuite ad una classe di utenti. |
| Utenza | Identificativo assegnato ad un utente informatico che gli permette di accedere ad un sistema IT in base alle proprie abilitazioni. |
| Utenze privileged (superuser) | Utenze applicative o infrastrutturali a cui sono assegnati profili abilitativi che permettono di compiere operazioni non consentite ad utenti standard. Tali utenze, ad esempio, possono installare aggiornamenti al sistema operativo, o creare utenze in un dato applicativo o sistema. |
| Utenze di dominio | Utenze assegnate a tutti i dipendenti e collaboratori esterni al fine di permetterne l’accesso a strumenti informatici di base (accesso al dominio, alla intranet e alla posta elettronica). |
| Asset ICT | Server, apparati di comunicazione, postazioni di lavoro, dispositivi mobili, cablaggi, infrastrutture logistiche, supporti dati rimovibili, sistemi di stampa, di proprietà o utilizzati dalla Banca (per esempio tramite leasing, affitto o licenza). |
| Apparati ICT | Apparati che costituiscono elementi infrastrutturali sistemici del sistema informatico, ovvero il cui malfunzionamento può pregiudicare il regolare e sicuro funzionamento del sistema informatico (per esempio i data server, gli apparati di rete, ecc.). |
| Locali ICT | Armadi di piano che ospitano o che sono destinati ad ospitare apparati ICT. |
| Data Center | Locale dove vengono collocate le apparecchiature e i servizi di gestione dei dati. Anche definito solo Centro di Elaborazione Dati (CED), Data Center o Sala Server. |
Normativa esterna
La presente Policy tiene in considerazione i seguenti riferimenti alla normativa esterna:
• Regolamento UE 2016/679 (General Data Protection Regulation);
Standard e Best Practice
La presente Policy tiene in considerazione i seguenti riferimenti ai seguenti standard di sicurezza e best
practice:
| Titolo Norma | Descrizione | Fonte normativa | Indirizzo web |
|---|---|---|---|
| ISO/IEC 27001:2022 | Standard internazionale per la gestione della sicurezza delle informazioni. | ISO/IEC | iso.org |
| ISO/IEC 27002:2022 | Information technology - Security techniques - Code of practice for Information Security controls | ISO/IEC | iso.org |
| ISO/IEC 27005:2011 | Information technology - Security techniques - Information Security risk management | ISO/IEC | iso.org |
| ISO/IEC 27035:2011 | Information technology - Security techniques - Information security incident management. | ISO/IEC | iso.org |
| ISO 27701:2021 | Tecniche di sicurezza – Estensione a ISO/IEC 27001 e ISO/IEC 27002 per la gestione delle informazioni in ambito privacy – Requisiti e linee guida | ISO/IEC | iso.org |
| ISO 22301:2019 | Sicurezza e resilienza – Sistemi di gestione per la continuità operativa – Requisiti | ISO | iso.org |
| GDPR (Regolamento UE 2016/679) | Regolamento generale sulla protezione dei dati personali. | Unione Europea | gdpr.eu |
| D.Lgs. 196/2003 (Codice della Privacy) | Normativa italiana sulla protezione dei dati personali. | Italia | garanteprivacy.it |
| D.Lgs. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale) | Normativa italiana per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e la sicurezza informatica. | Italia | agid.gov.it |
| Regolamento eIDAS (Regolamento UE 910/2014) | Regolamento europeo sull'identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche. | Unione Europea | ec.europa.eu |
| Legge 48/2008 (Recepimento Convenzione di Budapest) | Normativa italiana sulla criminalità informatica. | Italia | normattiva.it |
| Direttiva NIS (Direttiva UE 2016/1148) | Direttiva europea sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi. | Unione Europea | ec.europa.eu |
| Regolamento UE 2018/1807 (Libera Circolazione dei Dati Non Personali) | Regolamento europeo per la libera circolazione dei dati non personali nell'UE. | Unione Europea | eur-lex.europa.eu |
4. Ruoli e responsabilità
BNOVA S.R.L è impegnata nell’assicurare una corretta gestione del processo di sicurezza delle informazioni sin dalla definizione del modello organizzativo nonché dei ruoli e delle responsabilità che ne derivano, con l’obiettivo di favorire il continuo esercizio dei requisiti e l’accountability.
Consiglio di amministrazione
Con riferimento al governo della sicurezza delle informazioni di BNOVA S.R.L., al Consiglio di amministrazione (o C.d.A.) sono attribuite le responsabilità di:
• Approvare gli orientamenti strategici, il profilo e i livelli di rischio accettabili di BNOVA S.R.L in materia di sicurezza delle informazioni.
• Approvare le policy dell’information security management system, che definiscono le responsabilità delle funzioni aziendali in materia di sicurezza delle informazioni.
• Fornire risorse sufficienti per definire, implementare, monitorare, rivedere, mantenere e migliorare la strategia di sicurezza delle informazioni promuovere con tempestività idonee misure correttive in caso di riscontro di criticità.
Amministratore Delegato (AD)
All’Amministratore Delegato spetta il compito di supportare il Consiglio di amministrazione nei relativi processi decisionali.
In particolare, l’AD ha in carico le responsabilità di:
• Assicurare che le politiche aziendali, le procedure e i regolamenti legati alla sicurezza delle informazioni siano tempestivamente comunicati a tutto il personale interessato.
• Approvare le misure necessarie nel caso in cui emergano carenze o anomalie dall’insieme delle verifiche svolte sul sistema dei controlli interni.
Funzione Risk Management
La funzione di Risk Management è preposta all’individuazione e identificazione delle metriche di misurazione e mitigazione dei vari rischi a cui è esposta l’organizzazione.
La funzione svolge le seguenti attività:
• Definire, in collaborazione con la funzione Information Security & IT Compliance, le modalità di integrazione delle fattispecie di rischio operativo con gli scenari di rischio informatico in coerenza con quanto riportato nella Policy di gestione del Rischio ICT e di Sicurezza.
• Definire la propensione al rischio legato ai requisiti di sicurezza.
Internal Audit
La funzione svolge le seguenti attività:
• Valutare la completezza, l’adeguatezza, la funzionalità e l’affidabilità della struttura organizzativa e delle altre componenti del sistema dei controlli interni, portando all’attenzione degli Organi aziendali i possibili miglioramenti al processo d
• Verificare la regolarità delle diverse attività aziendali incluse quelle esternalizzate, il rispetto dei limiti previsti dai meccanismi di delega, l’adeguatezza, l’affidabilità complessiva e la sicurezza del sistema informativo (IT audit).
• Formulare, a seguito della rilevazione di particolari criticità, eventuali raccomandazioni ed effettua delle attività di follow-up sulle stesse.
Information Security & IT Compliance
La funzione Information Security & IT Compliance, presidiata dal DPO, governa la sicurezza delle informazioni e dei beni aziendali di BNOVA S.R.L e costituisce il riferimento in azienda per la prevenzione, raccolta dati, analisi e gestione degli eventi e incidenti di sicurezza informatica.
La funzione svolge le seguenti attività:
• Definire la strategia di sicurezza delle informazioni della Società, garantendo allineamento alle esigenze di business e monitorando che i presidi di sicurezza siano conformi alla normativa vigente e in linea con il profilo di rischio IT.
• Definire, nel più ampio contesto di gestione dei rischi aziendali, politica e metodologie di valutazione del rischio ICT e di sicurezza, eseguire l’analisi del rischio ICT, compartecipare alla predisposizione del relativo piano di trattamento e produrre la reportistica sullo stato del rischio ICT e di sicurezza assicurando, nella definizione delle misure di mitigazione, il corretto bilanciamento tra i costi e benefici
• Definire la politica di sicurezza delle informazioni aziendale e governare la normativa interna di sicurezza (processi e modelli operativi), assicurandone l’allineamento alle normative di riferimento e agli obiettivi aziendali e di business.
• Definire e indirizzare le misure procedurali e tecnologiche di sicurezza, verificandone l’adeguatezza in termini di protezione del patrimonio informativo aziendale.
• Promuovere lo sviluppo, con il supporto della funzione competente, dei programmi di formazione e sensibilizzazione sulle tematiche di propria competenza.
• Identificare, nel più ampio contesto di gestione dei rischi di conformità, i rischi di conformità legati alla sicurezza delle informazioni, compresi i rischi legati allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi (Security by Design).
• Individuare le diverse azioni di mitigazione e controllo, al fine di poter fornire idonea informativa alle funzioni di business, oltre che agli altri attori del Sistema dei Controlli Interni, all’Organizzazione e ai soggetti esterni coinvolti (nelle casistiche necessarie).
• Implementare e mantenere un piano per assicurare la continuità operativa dei processi di Business e dei servizi IT critici in caso di scenari di crisi.
Information Technology
La funzione Information Technology, presidiata dal Resp.
La funzione svolge le seguenti attività:
• Gestire operativamente l’aderenza alla normativa e la sicurezza informatica, implementando e mantenendo le misure di protezione e i controlli di primo livello in accordo con le policy e le procedure aziendali.
• Monitorare le attività di pianificazione in ambito IT, valutando i rischi e gli impatti di sicurezza, in collaborazione con la Funzione Information Security & IT Compliance, dei sistemi informativi legati alle evolutive di prodotti e servizi.
• Garantire il presidio delle attività esternalizzate di pertinenza, con particolare riferimento al monitoraggio dei requisiti di sicurezza;
• Gestire le impostazioni/configurazioni di sicurezza legate all’infrastruttura IT (rete, sistemi ed applicazioni).
• Definire, progettare, aggiornare e condividere con la Funzione Information Security & IT Compliance le soluzioni atte alla rilevazione di eventi di sicurezza o vulnerabilità.
• Monitorare l’infrastruttura IT in tempo reale al fine di supportare nell’individuazione tempestiva dei tentativi di intrusione e di attacco;
• Eseguire analisi infrastrutturali atte a identificare vulnerabilità.
• Segnalare le vulnerabilità di sicurezza rilevate all’interno del perimetro monitorato.
• Analizzare gli eventi di sicurezza rilevati all’interno del perimetro monitorato.
• Segnalare gli incidenti di sicurezza rilevati all’interno del perimetro monitorato.
• Supportare le altre strutture aziendali durante il processo di gestione degli incidenti di sicurezza.
• Supportare nell’analisi delle cause (root cause) degli incidenti di sicurezza e condividere le informazioni di dettaglio con la Funzione Information Security & IT Compliance in caso di incidenti rilevanti.
5. Sicurezza delle informazioni
Al fine di garantire la riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle informazioni, BNOVA S.R.L definisce i principi generali e li articola in un insieme di controlli di sicurezza (di tipo organizzativo, logico e fisico), i quali costituiscono la prassi corrente per garantire la sicurezza delle informazioni e dei dati personali.
Si specifica che le informazioni come da standard ISO/IEC 27001 sono “l’insieme di dati che hanno valore per un individuo o un’organizzazione”, mentre i dati personali come da definizione di cui all’art. 4 del GDPR sono “qualsia
5.1. Aspetti organizzativi della sicurezza
Al fine di garantire un’adeguata protezione del patrimonio informativo è fondamentale valutare e indirizzare opportunamente gli aspetti di sicurezza, pertanto nell’ambito dell’organizzazione della Società:
• Sono chiaramente definite e formalizzate le responsabilità in materia di sicurezza delle informazioni.
• Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, il cui riferimento è rappresentato dallo Standard ISO/IEC 27001, viene sviluppato adottando il modello iterativo del “Plan-Do-Check-Act” (PDCA), al fine di garantirne il continuo miglioramento e l’integrazione con altri sistemi di gestione adottati da BNOVA S.R.L.
– Plan: redazione di politiche, linee guida, procedure, struttura organizzativa e processi aziendali relativi alla sicurezza delle informazioni, che garantiscano l’identificazione, l’analisi e il trattamento dei rischi e che permettano di raggiungere gli obiettivi di sicurezza e di business dell’azienda.
– Do: implementare, gestire e monitorare l’insieme dei requisiti identificati nella prima fase.
– Check: misurare e verificare l’efficacia dei controlli e l’adeguatezza dei processi implementati.
– Act: mantenere e migliorare la maturità raggiunta, attraverso azioni preventive e correttive.
– Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle informazioni è verificato periodicamente ed eventualmente migliorato sulla base delle risultanze e/o impatti esterni o interni rilevanti.
• Un’attività di analisi del rischio informatico è eseguita con cadenza periodica o a fronte di cambiamenti significativi; in funzione del livello di rischio evidenziato sono definite adeguate misure di sicurezza.
• Sono previsti controlli periodici, secondo i ruoli e le responsabilità definiti, volti ad accertare la robustezza e l’efficacia delle contromisure realizzate, nonché per garantire la congruenza con il processo di valutazione dei rischi ICT e di sicurezza.
• Per ciascun nuovo progetto aziendale o iniziativa riguardante il patrimonio informativo, la sicurezza delle informazioni deve essere sempre considerata e valutata, prestando particolare attenzione ai dati relativi alle informazioni personali secondo quanto definito dalla normativa di riferimento.
• Sono ripartire in modo opportuno le responsabilità sulla base del principio di segregazione dei compiti (rif. “segregati on of duties”) al fine di limitare eventi quali modifiche non autorizzate o abuso delle risorse aziendali.
• Gli utenti hanno accesso alle informazioni aziendali necessarie allo svolgimento delle rispettive mansioni ed in base al ruolo aziendale assegnato, secondo il principio del “Privilegio minimo” e “Bisogno di sapere” (rif. “need-to-know”).
• Sono stabiliti e mantenuti contatti con gruppi di interesse specialistici e associazioni professionali in materia di sicurezza delle informazioni, al fine di promuovere l’aggiornamento continuo, migliorare la conoscenza delle best practice, scambiare informazioni in merito a minacce, vulnerabilità, nuovi servizi, prodotti e tecnologie.
• È prevista l’esecuzione di verifiche volte a identificare l’esistenza di potenziali scenari di rischio non noti o rilevanti, a fronte del rilevamento di minacce o modifiche occorse.
• Ogni trasferimento di informazioni deve essere preventivamente autorizzato nel rispetto degli standard/istruzioni operative in vigore (si rimanda anche al documento interno Norme comportamentali per la gestione dei beni aziendali).
5.2. Sicurezza nell’ambito della gestione del personale
La tutela delle informazioni è in gran parte affidata al personale che opera in azienda ed è pertanto necessario che l’intera organizzazione sia responsabilizzata sulle tematiche afferenti alla sicurezza delle informazioni, soprattutto per le mansioni che richiedono di gestire informazioni con livelli di classificazione elevati o relativi a dati personali.
Al fine di garantire una corretta conoscenza delle tematiche di sicurezza, in corrispondenza di ogni nuovo ingresso, il neo-assunto è chiamato a prendere visione della Policy di Sicurezza delle Informazioni e delle Norme Comportamentali per la gestione dei beni aziendali, definite da BNOVA S.R.L, e di fornirne con apposita firma scritta o elettronica l’attestazione di avvenuta lettura e comprensione.
BNOVA S.R.L si impegna a garantire la sicurezza delle informazioni durante tutto il ciclo di vita del rapporto di lavoro e, in particolare, nei seguenti momenti:
• Assunzione – i ruoli e le responsabilità di dipendenti, collaboratori, professionisti e terzi parti in materia di sicurezza delle informazioni vengono chiaramente identificati, sia all’atto della ricerca della nuova risorsa, sia all’atto dell’assunzione vera e propria.
• Durante il rapporto di lavoro – BNOVA S.R.L richiede ai dipendenti, collaboratori, professionisti e alle terze parti che hanno autorizzazione ad accedere alle informazioni aziendali di applicare le opportune misure di sicurezza e le procedure a protezione del trasferimento delle informazioni attraverso tutte le tipologie di strutture di comunicazione, nel rispetto degli standard/istruzioni operative in vigore.
• Cessazione del rapporto di lavoro – i dipendenti, i collaboratori, i professionisti e le terzi parti restituiscono tutti i beni di BNOVA S.R.L in loro possesso al termine del rapporto di lavoro.
5.3. Gestione delle informazioni e degli asset
Le attività legate alla gestione delle informazioni e degli asset hanno come obiettivo l’applicazione delle regole e delle misure atte a garantire adeguati livelli di sicurezza sui dati e sulle strutture di elaborazione delle informazioni e prevenire i relativi rischi nell’ordinaria operatività aziendale:
• BNOVA S.R.L definisce ed applica opportuni livelli di classificazione al fine di proteggere in modo efficace i sistemi aziendali e le informazioni stesse attraverso tutto il loro ciclo di vita.
• Coerentemente con i livelli di classificazione delle informazioni definiti, viene applicata l’assegnazione di una specifica “etichetta” alle informazioni, in modo che tutti coloro che abbiano esigenza di gestire l’informazione siano consapevoli dello specifico livello di riservatezza ad essa assegnata.
• Il personale interno ed esterno è istruito affinché vengano applicati i seguenti principi chiave della sicurezza:
– Clean Desk Policy;
– Utilizzo dei dispositivi di sicurezza fisica per la protezione delle dotazioni informatiche relative alla postazione di lavoro, così come da dotazione aziendale (es. lucchetti per pc).
• Al fine di garantire e mantenere un livello adeguato di sicurezza, BNOVA S.R.L censisce, monitora e controlla gli asset e le informazioni ad essi connesse, con l’obiettivo di applicarvi idonee misure
• Le attività legate alla gestione delle informazioni e degli asset hanno come obiettivo l’applicazione delle regole e delle misure atte a garantire adeguati livelli di sicurezza sui dati e sulle strutture di elaborazione delle informazioni e prevenire i relativi rischi nell’ordinaria operatività aziendale:
• BNOVA S.R.L definisce ed applica opportuni livelli di classificazione al fine di proteggere in modo efficace i sistemi aziendali e le informazioni stesse attraverso tutto il loro ciclo di vita.
• Coerentemente con i livelli di classificazione delle informazioni definiti, viene applicata l’assegnazione di una specifica “etichetta” alle informazioni, in modo che tutti coloro che abbiano esigenza di gestire l’informazione siano consapevoli dello specifico livello di riservatezza ad essa assegnata.
• Il personale interno ed esterno è istruito affinché vengano applicati i seguenti principi chiave della sicurezza:
– Clean Desk Policy;
– Utilizzo dei dispositivi di sicurezza fisica per la protezione delle dotazioni informatiche relative alla postazione di lavoro, così come da dotazione aziendale (es. lucchetti per pc).
• Al fine di garantire e mantenere un livello adeguato di sicurezza, BNOVA S.R.L censisce, monitora e controlla gli asset e le informazioni ad essi connesse, con l’obiettivo di applicarvi idonee misure.
5.4. Controllo degli accessi logici
L’organizzazione si impegna a identificare e attuare presidi di natura tecnica ed organizzativa per la gestione degli accessi logici ai sistemi aziendali con l’obiettivo di minimizzare il rischio di accesso illegittimo, modifica indesiderata o perdita dei dati:
• Il controllo degli accessi alle reti e ai sistemi avviene nel rispetto di un processo formale di autenticazione, opportunamente mantenuti aggiornati rispetto alla situazione organizzativa dell’azienda, in rispetto del principio di “Privilegio minimo” (rif. “least privilege”) e di “Necessità di conoscere (rif. “Need to know”) secondo il quale le informazioni sono condivise solamente con chi ha una legittima necessità di accedervi ed è esplicitamente autorizzato al loro accesso ed elaborazione.
• Tutti i sistemi, le apparecchiature e le applicazioni aziendali che consentono l’elaborazione delle informazioni o l’esecuzione di operazioni di business devono prevedere meccanismi per l’identificazione dell’utente.
• Esiste un processo formale per l’assegnazione dei diritti di accesso per tutte le tipologie di utenze e per tutti i sistemi e servizi.
• Sono definite formalmente le tipologie di account di sistema consentite e le condizioni di appartenenza a gruppi e ruoli.
• Sono documentate e implementate procedure che prevedono appropriati meccanismi di autenticazione e di controllo di accesso degli utenti alle reti aziendali (ivi compresi protocolli di “Multi Factor Authentication”).
• Sono formalmente nominati e adeguatamente monitorate le utenze privilegiate (super-user) che accedono ai sistemi.
• Sia richiesto ai collaboratori in telelavoro di ri-autenticarsi periodicamente durante lunghe sessioni di lavoro (anche da remoto) nonché dopo alcuni minuti di inattività (“Away from keybord”).
• BNOVA S.R.L esegue costanti controlli affinché i privilegi associati ad un utente riflettano il minimo necessario per permettergli di operare nell’ambito dei relativi incarichi.
• Sono definite regole e controlli affinché le password e i fattori di autenticazione consentano di ridurre al minimo le possibilità di compromissione.
5.5. Sicurezza fisica
Al fine di contrastare il manifestarsi di accessi fisici non autorizzati, che potrebbero condurre a potenziali minacce alla salvaguardia degli asset e delle informazioni o comportare interferenze con l’operatività aziendale, BNOVA S.R.L adotta misure per garantire l’accesso controllato del personale e dei visitatori e il blocco degli accessi non autorizzati, oltre alle misure volte a proteggere gli uffici, i Data Center esternalizzati, le aree sensibili e le attrezzature da possibili incidenti fisici o calamità naturali:
• BNOVA S.R.L progetta e realizza apposite misure di controllo perimetrale, verificando che non vi siano varchi non adeguatamente protetti che possano permettere un accesso incontrollato al perimetro dell’azienda, ai locali e alle aree sicure.
Sono identificate le aree sicure e le altre aree che per criticità operativa devono essere subordinate a controlli maggiormente restrittivi e sono applicate ulteriori misure per la registrazione e il controllo degli accessi, consentendo l’ingresso al solo personale autorizzato.
• Sono predisposte opportune misure affinché la collocazione delle apparecchiature di elaborazione delle informazioni sia tale da offrire un adeguato livello di protezione da minacce intenzionali, incidentali e ambientali, anche per quanto concerne la disposizione dei cablaggi e dei collegamenti a reti di telecomunicazione o alimentazione delle stesse.
• Per le apparecchiature elettroniche a supporto delle attività operative, o adibite all’elaborazione delle informazioni, sono assicurate costantemente condizioni ambientali idonee (in termini di temperatura, umidità e assenza di fattori di disturbo) volte ad assicurarne la piena operatività e salvaguardia.
• Sono adottate adeguate misure per la gestione della manutenzione di tutte le apparecchiature di trattamento delle informazioni, al fine di assicurarne la continua disponibilità e integrità.
5.6. Gestione del sistema informativo
L’attività di gestione dei sistemi informativi aziendali è costituito da un insieme eterogeneo di attività, processi e strumenti che mirano a raggiungere un adeguato livello di sicurezza delle informazioni e che interessano nello specifico le reti, l’infrastruttura di supporto e i sistemi applicativi di BNOVA S.R.L:
• Sono previsti procedure e controlli al fine di prevenire e individuare la presenza di malware nei sistemi informativi e reagire in caso di infezione.
• BNOVA S.R.L definisce e predispone un modello per il salvataggio periodico delle informazioni, al fine di assicurare che possano essere ripristinate secondo i requisiti temporali e i metodi definiti.
• Le soluzioni di backup sono collocate a una distanza ragionevole dai sistemi principali, al fine di eludere qualsiasi danno eventualmente causato da compromissioni al sistema principale.
• Al fine di intercettare tempestivamente le potenziali vulnerabilità tecniche sui sistemi aziendali, BNOVA S.R.L definisce un processo di gestione delle vulnerabilità con l’obiettivo di mitigare proattivamente eventuali minacce che possono influenzare la protezione del patrimonio informativo in termini di riservatezza, integrità e disponibilità.
• BNOVA S.R.L provvede ad autorizzare, controllare e registrare tutte le modifiche della configurazione apportate a sistemi, apparecchiature ed applicazioni.
• apportate a sistemi, apparecchiature ed applicazioni.
• BNOVA S.R.L provvede affinché l’installazione delle patch di sicurezza, messe a disposizione periodicamente dai fornitori, avvenga con tempistiche tali da garantire un’esposizione minima per i sistemi, le apparecchiature e le applicazioni, al fine di contrastare possibili disservizi e minacce esterne.
• BNOVA S.R.L definisce attività e metodi affinché tutte le operazioni effettuate sugli apparati e che potrebbero avere conseguenze sulla sicurezza delle informazioni, siano tracciabili e ricostruibili.
• L’organizzazione adotta inoltre, ove tecnicamente possibile, soluzioni adeguate affinché gli apparati producano registrazioni di tutti gli eventi significativi per la sicurezza delle informazioni, funzionali alla pronta individuazione o alla ricostruzione successiva di incidenti.
• BNOVA S.R.L mantiene la continua e precisa sincronizzazione di data e ora dei sistemi, al fine di garantire l’usabilità congiunta di registrazioni diverse, e quindi la correlazione dei singoli eventi.
• BNOVA S.R.L prevede l’impiego delle tecniche di crittografia al fine di migliorare il livello di protezione del patrimonio informativo e stabilisce i criteri e le modalità di adozione rispetto a tutti gli ambiti applicabili (reti, apparecchiature e sistemi informativi).
5.7. Gestione delle reti di telecomunicazione
Allo scopo di assicurare la protezione dei flussi informativi, BNOVA S.R.L definisce e documenta i presidi tecnico-organizzativi per la gestione della sicurezza delle reti, dei dispositivi e delle strutture per l’elaborazione delle informazioni, in particolare salvaguardando i seguenti aspetti:
• Gestione delle comunicazioni e dell’operatività – le reti vengono adeguatamente gestite, testate e monitorate, al fine di essere protette dalle minacce e mantenerne la sicurezza dei sistemi e delle applicazioni connesse.
• Segregazione delle reti – sono identificati gruppi di servizi, utenti e sistemi informativi secondo la tipologia di informazioni trattate e in base al loro rischio intrinseco, allo scopo di progettare e implementare una corretta segregazione delle reti.
• Accesso da remoto alla rete aziendale – sono predisposti procedure operative e strumenti tecnologici affinché la connessione da remoto alla rete aziendale avvenga in rispetto dei requisiti di sicurezza definiti, solo per un periodo di tempo limitato a quanto necessario e previa specifica autorizzazione (per linee guida di dettaglio si rimanda al paragrafo 5.13).
5.8. Acquisizione, sviluppo e manutenzione dei sistemi informativi
BNOVA S.R.L salvaguarda la sicurezza delle informazioni nell’intero ciclo di vita dei sistemi aziendali, considerandola sin dalla fase di progettazione al fine di minimizzare le vulnerabilità legate allo sviluppo dei sistemi.
• Le attività di acquisizione, sviluppo e manutenzione dei sistemi devono pertanto essere condotte garantendo l’identificazione, la documentazione e la successiva applicazione dei requisiti di sicurezza a protezione delle informazioni trattate e in ottemperanza dei requisiti normativi e delle best practices applicabili.
• BNOVA S.R.L definisce ruoli, responsabilità e regole nell’ambito del processo di sviluppo del software, dotandosi di un processo di SSDLC (Secure Software Development Life Cycle) oltre che organizzando un più ampio processo di Security by Design finalizzato alla definizione e implementazione di adeguate misure di sicurezza all’avvio di iniziative progettuali o a fronte di modifiche sostanziali.
5.9. Sicurezza nella gestione delle terze parti
Le attività di trattamento delegate a terze parti, outsourcer o fornitori aventi o meno accesso fisico alla struttura dell’azienda, costituiscono rilevanti fattori di rischio per la sicurezza delle informazioni.
• I requisiti di sicurezza delle informazioni per mitigare i rischi associati all’accesso dei fornitori alle risorse di BNOVA S.R.L. devono essere concordati con la terza parte e opportunamente documentati.
• BNOVA S.R.L adotta quindi opportune misure organizzative e tecniche per amministrare l’accesso dei fornitori alle risorse di elaborazione delle informazioni, attraverso l’uso di controlli che devono essere identificati e applicati.
• BNOVA S.R.L controlla, esamina e verifica regolarmente il servizio del fornitore, anche mediante la conduzione di audit periodici sui servizi erogati.
5.10. Gestione degli incidenti di sicurezza
La tempestiva rilevazione e gestione di eventuali incidenti di sicurezza è di fondamentale importanza per la protezione del patrimonio informativo di BNOVA S.R.L., al fine di raggiungere l’obiettivo di ripristinare un livello di sicurezza tollerabile durante una situazione avversa e agevolare il conseguente avvio del processo di rimedio:
• L’azienda stabilisce una procedura e attribuisce specifici ruoli e responsabilità nell’ambito del processo di gestione degli incidenti di sicurezza, al fine di mitigare gli impatti derivanti dalla perdita di riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni.
• Il personale è istruito e messo nella condizione di poter riferire tempestivamente i casi o i sospetti di criticità relativi alla sicurezza degli asset e delle informazioni, anche mediante appositi canali.
• Sono stabiliti e mantenuti i contatti con le autorità rilevanti in materia di sicurezza delle informazioni (ad esempio Autorità Governative, Forze dell’Ordine, centri specialistici, ecc.), al fine di poter prevenire e reagire tempestivamente agli incidenti rilevanti.
5.11. Aspetti di sicurezza nella gestione della continuità operativa
BNOVA S.R.L individua, analizza, definisce e mantiene periodicamente un modello di gestione della continuità operativa con l’obiettivo di aumentare la resilienza organizzativa e la capacità di risposta a un incidente o un evento critico a prescindere dalla causa generante.
• BNOVA S.R.L si impegna a definire, implementare, gestire e mantenere attività e iniziative volte a garantire la continuità operativa ordinaria dei servizi e dei processi critici per l’organizzazione.
– identifica e valuta i processi critici tramite l’esecuzione delle attività di Business Impact Analysis (BIA) e Risk Assessment;
– definisce la strategia di Business Continuity e identificazione delle risorse a supporto del sistema di gestione della continuità operativa;
– garantisce che le strutture per l’elaborazione delle informazioni siano realizzate con una ridondanza sufficiente a soddisfare i requisiti di disponibilità;
– gestisce le terze parti al fine di assicurare che le stesse garantiscano il rispetto dei requisiti di continuità operativa;
– pianifica ed eroga sessioni di formazione e awareness volte a sensibilizzare e istruire la popolazione aziendale su tematiche di business continuity;
– pianifica ed esegue attività di test periodiche del sistema di gestione della continuità operativa a garanzia delle effettive capacità di gestione delle situazioni anomale;
– migliora in modo continuativo il sistema di continuità operativa tramite l’ausilio di KPI volti a monitorare il sistema e l’esecuzione di attività di followup a seguito di eventuali incidenti occorsi.
• Il processo di gestione delle emergenze e della crisi ha l’obiettivo di supportare le funzioni organizzative di BNOVA S.R.L coinvolte in una situazione di crisi, con impatti sui processi critici, nella conduzione delle attività di gestione della crisi stessa.
5.12. Conformità
BNOVA S.R.L si adopera per garantire l’osservanza delle disposizioni normative rilevanti ai fini del presente documento, attraverso il controllo e monitoraggio continuo dei livelli di adeguamento ai requisiti di legge e alla normativa interna all’organizzazione:
• Le misure relative alla sicurezza delle informazioni sono pertanto progettate in conformità con i requisiti legali, normativi e alle politiche, le procedure, i regolamenti vigenti e inerenti alle attività dell’organizzazione.
• La gestione della sicurezza delle informazioni viene svolta in modo conforme, oltre che ai requisiti legali, anche agli adempimenti di natura contrattuale.
5.13. Misure di sicurezza per lo Smartworking e per l’utilizzo di dispositivi non aziendali (BYOD)
Al fine di garantire la sicurezza informatica in relazione alla modalità di lavoro in Smart Working e l’eventuale utilizzo di dispositivi personali dei dipendenti, è necessario che:
• sia effettuato un Risk Assessment mirato sulla selezione delle metodologie di accesso remoto (es. tunneling, application portals, remote desktop access, direct application access) e condotta una valutazione del rischio, inclusa la probabilità e l’entità di eventuali danni in relazione a:
– accesso, uso, divulgazione, interruzione, modifica o distruzione non autorizzati del sistema, delle informazioni che elabora, memorizza o trasmette e di qualsiasi informazione correlata;
– problemi relativi alla Privacy per i soggetti interessati derivanti dal trattamento intenzionale di informazioni.
• sia fornita l’autorizzazione dell’accesso remoto prima di consentire le connessioni.
• sia utilizzato un protocollo di “Mutual authentication”, ove possibile, per verificare la legittimità di un Server di accesso remoto prima di fornire le credenziali di autenticazione dell’utente.
• siano definiti adeguatamente i requisiti di accesso ai dispositivi mobili e le autorizzazioni per connettere i dispositivi mobili ai sistemi dell’organizzazione.
• sia proibito l’utilizzo di sistemi informativi esterni, come dispositivi client personali (BYOD) e dispositivi client controllati da terze parti, che possono elaborare, archiviare o trasmettere dati controllati dall’organizzazione, ivi comprese misure sanzionatorie ad hoc in caso di mancato rispetto delle linee guida da parte dei dipendenti.
• sia implementata una segmentazione/segregazione della rete (ad es. l’utilizzo di sottoreti) per mantenere i componenti accessibili pubblicamente e/o da remoto fuori dalle reti interne che ospitano i sistemi critici.
• siano implementati adeguati presidi per il monitoraggio e il controllo delle comunicazioni nei punti chiave del perimetro.
• siano implementate adeguate misure di sicurezza logica (PIN, password, antivirus, firewall, cifratura) dei dispositivi mobili aziendali a protezione dei dati (laptop, smartphone, tablet, altro).
6. Responsabile della Policy e suo aggiornamento
Il Responsabile della Policy e del suo aggiornamento, con i relativi compiti di coordinamento con le funzioni coinvolte, è la Funzione Information Security & IT Compliance.
7. Rispetto della Policy
È responsabilità di tutto il personale (dipendenti, collaboratori, interinali, stagisti) assicurare il rispetto delle linee guida e politiche di cui al presente documento in ogni attività.
Massa (MS), li 07/03/2025
La Direzione
